Una mattinata tutta declinata sulle necessità dei medici di famiglia in tema di rischi cardiovascolari quella che si è svolta sabato scorso, 29 marzo 2025, al Centro Pastorale Cardinal Urbani di Zelarino, al seminario Prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiovascolari, organizzato da Metis con il patrocinio di FIMMG.
Dalle interessanti ed esaustive presentazioni dei relatori si è evidenziata l’importanza di utilizzare il valore delle LDL calcolate insieme alle carte del rischio per poter identificare in maniera preventiva i pazienti che possono andare incontro ad un evento cardiovascolare. Il dottor Cristiano Samueli, fiduciario di FIMMG Venezia per l'Ulss 3 Serenissima e moderatore dell’evento, ha inoltre sottolineato l’importanza di promuovere degli incontri dei medici specialisti e generalisti con la popolazione per fare formazione e confrontarsi sul rischio cardiovascolare.
Queste patologie, infattti, rappresentano una delle principali cause di mortalità e morbilità a livello globale, con un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari. E solo la prevenzione può essere uno strumento efficace per ridurre il rischio, migliorare la prognosi e contenere i costi sanitari.
A svolgere un ruolo cruciale sono proprio i medici di famiglia che spesso sono i primi sanitari a identificare le persone a rischio e ad attivare i percorsi di cura. Obiettivo del seminario, dunque, potenziare le competenze cliniche, diagnostiche e terapeutiche in ambito cardiovascolare attraverso l'aggiornamento scientifico, fornendo cioè le più recenti evidenze scientifiche relative alla stratificazione del rischio cardiovascolare, le innovazioni in campo farmacologico, l'approccio clinico personalizzato, la promozione di una più stretta sinergia tra il medico di Medicina Generale e gli specialisti, per garantire una maggiore aderenza e persistenza terapeutica nei pazienti, la sensibilizzazione dei medici di famiglia a un uso appropriato e sostenibile delle terapie ipolipemizzanti.
Al seminario sono intervenuti
A chiudere la mattinata di approfondimento un intervento della dottoressa Marta Favaron, dirigente Farmacista dell' U.O.C. di Farmacia Ospedaliera dell'Ospedale dell'Angelo di Mestre, sull'appropriatezza terapeutica e la sostenibilità delle terapie ipolipemizzanti e una tavola rotonda sui diversi ruoli del medico di famiglia e dello specialista per garantire aderenza e persistenza per le terapie cronico-preventive.