Ci sono alcuni tipi di certificato che il medico di famiglia non deve rilasciare.
Certificati in ambito lavorativo:
Capacità di intendere e di volere: la capacità di intendere e di volere non è un concetto medico, ma giuridico. Né la “capacità di agire” né tanto meno quella di “intendere e volere” dovrebbero essere oggetto di certificazione da parte di un professionista che non abbia specifiche competenze. Per evitare possibili spiacevoli coinvolgimenti in contenziosi giudiziari, il medico si deve limitare ad attestare le caratteristiche psichiche del soggetto in termini clinici, anche mediante uso di test, astenendosi da altri apprezzamenti di natura giuridica. Il medico può anche inviare il paziente a un geriatra, uno psichiatra o un medico forense per approfondimenti.
Questo certificato costituisce il presupposto per l’imputabilità di una persona e le richieste in questa direzione arrivano di solito da parte di avvocati o notai in procinto di ricevere un atto testamentario o una donazione, o in caso di impugnazione di testamento, o nel corso di altri contenziosi in sede civile e penale.
Certificazione di morte non dovuta a reato: in vista della cremazione, può essere richiesta insieme alla scheda ISTAT da parte delle imprese funebri. Questa certificazione non deve mai essere rilasciata dal medico di famiglia perché le norme (Legge n° 130 del 30.03.2001 art. 3 e Legge Regionale del Veneto n° 18 del 04.03.2010, art. 46) stabiliscono che ad autorizzare la cremazione è l’ufficiale dello stato civile del Comune di decesso, che la rilascia acquisito un certificato in carta libera del medico necroscopo dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato oppure, in caso di morte improvvisa o sospetta segnalata all’autorità giudiziaria, il nulla osta della stessa, che indica che il cadavere può essere cremato.
Nel territorio dell’Ulss 3 Serenissima il certificato è rilasciato dal
medico necroscopo sia per i decessi sul territorio, sia per quelli in ospedale, previo pagamento di ticket di 15 euro e verifica delle cause del decesso su scheda ISTAT.