Qualunque medico presti la prima assistenza a un lavoratore infortunato sul lavoro o affetto da malattia professionale è obbligato a:
Chi lo rilascia: tutti i medici, compresi quelli operanti nelle strutture sanitarie e sociosanitarie.
Come si trasmette:
Cosa contiene: nel certificato sono indicati la diagnosi e il numero dei giorni di inabilità temporanea assoluta al lavoro.
Durata: allo scadere dei giorni di prognosi indicati nel certificato medico il lavoratore dovrà andare negli ambulatori INAIL per una nuova visita medica in cui:
Gratuito o a pagamento? Dal 1° gennaio 2019 è stato introdotto un nuovo sistema di pagamento (Decreto Legislativo n° 151 del 14.09.2014) per cui l’INAIL trasferisce ogni anno al Fondo Sanitario nazionale 25 milioni di euro per compensare le attività di compilazione e trasmissione per via telematica. Nessun compenso, dunque, può essere richiesto per il rilascio di questi certificati (apertura, prosecuzione, chiusura) emessi a far data dal 1° gennaio 2019, inclusa l’eventuale vecchia certificazione cartacea, che andrà comunque accettata. Sarà cura del Servizio Sanitario Nazionale provvedere al pagamento o al rimborso dei certificati.