Siglata l'intesa
Case della Comunità, FIMMG Veneto: «Firmato accordo innovativo e condiviso»

COMUNICATO STAMPA DEL 19.06.2026
CASE DELLA COMUNITÀ, FIMMG VENETO: «FIRMATO ACCORDO INNOVATIVO E CONDIVISO, IL MODELLO VENETO PUÒ DIVENTARE RIFERIMENTO NAZIONALE»
Il sindacato regionale dei medici di famiglia e l’accordo con la Regione: «Risultato importante che auspichiamo possa essere preso a riferimento anche nel confronto nazionale che si apre a Roma»
«Con la sottoscrizione dell’accordo con la Regione Veneto si chiude una fase di confronto intensa e si apre una nuova stagione per l’assistenza territoriale veneta. Siamo soddisfatti del risultato raggiunto perché consente di avviare le Case della Comunità attraverso un percorso condiviso, senza forzature e con un impianto che tutela sia i professionisti sia i cittadini».
A dirlo è Enrico Peterle, segretario regionale della FIMMG Veneto, commentando la firma dell’intesa tra Regione Veneto e rappresentanze sindacali dei medici di Medicina Generale sull’organizzazione delle Case della Comunità.
«L'elemento più significativo è che il Veneto ha scelto la strada del dialogo anziché quella dell’imposizione. L’accordo riconosce la libera adesione dei medici, stabilisce un compenso omogeneo di 60 euro l’ora e definisce una cornice organizzativa che offre maggiori certezze a chi deciderà di partecipare. Erano i presupposti che avevamo indicato fin dall’inizio e che oggi trovano una risposta concreta. Per questo – sottolinea Peterle – possiamo parlare di un accordo innovativo, che tiene insieme le esigenze della programmazione regionale e il rispetto del lavoro dei medici di famiglia».
«Vogliamo ringraziare il presidente della Regione Alberto Stefani, a cui va riconosciuto il merito di aver seguito personalmente il confronto e di aver favorito il raggiungimento di una sintesi equilibrata. La sua mediazione – prosegue Peterle – è stata determinante per arrivare a un’intesa che oggi tutte le parti possono considerare positiva».
«Quello che abbiamo firmato è un accordo che può avere un valore ben oltre i confini regionali. Lunedì – ricorda il segretario della FIMMG Veneto – prenderà il via a Roma un nuovo tavolo sul futuro della medicina territoriale. Ci auguriamo che quanto costruito in Veneto possa rappresentare un’esperienza utile anche per il livello nazionale. Qui si è dimostrato che innovazione e valorizzazione della Medicina Generale possono procedere insieme, senza contrapposizioni e senza indebolire la presenza dei medici sul territorio».
FIMMG Veneto sottolinea tuttavia che la firma dell’accordo regionale non esaurisce le sfide aperte per il sistema sanitario regionale. «L’avvio delle Case della Comunità rappresenta un tassello importante, ma resta prioritario affrontare il tema della carenza di medici di famiglia e delle migliaia di cittadini che ancora oggi sono privi di un proprio medico di riferimento. Le Case della Comunità – conclude il segretario Peterle – potranno rafforzare l’assistenza territoriale, ma da sole non risolvono il problema della mancanza di medici: per questo serviranno ulteriori interventi e una programmazione di lungo periodo tramite il rinnovo dell’Accordo Integrativo Regionale completo».
Padova, 19.06.2026
Dottor Enrico Peterle, Segretario Regionale FIMMG Veneto
Leggi qui il comunicato stampa diffuso dalla Regione oggi, venerdì 19 giugno 2026, dopo la firma dell'accordo: https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=14380807























