Le ragioni della protesta

Ufficio stampa • 4 giugno 2026

Giù le mani dal medico di famiglia! Spieghiamo la mobilitazione ai pazienti

Spiegare ai pazienti le ragioni della protesta contro la riforma delle cure territoriali messa a punto dal ministro della Salute Orazio Schillaci. Questo l'obiettivo dei materiali che vengono ora messi a disposizione delle iscritte e degli iscritti di FIMMG Venezia:

  • una lettera da stampare, lasciare nelle sale d'aspetto o consegnare ai pazienti
  • un manifesto a colori in formato A3 da appendere in ambulatorio e che può anche essere ritirato nella sede di FIMMG Venezia previo contatto con la segreteria o con i fiduciari.


GIÙ LE MANI DAL MEDICO DI FAMIGLIA!
La nostra mobilitazione è in difesa della sanità pubblica e della tua salute


Cara paziente, caro paziente,

purtroppo, a distanza di meno di un anno, ci risiamo: un’altra riforma delle cure territoriali, firmata dal ministro Schillaci, calata dall’alto e senza alcun confronto con la categoria per far sì – o almeno questo è l’obiettivo dichiarato – che le Case della Comunità di ormai imminente avvio non restino scatole vuote.


Forse ne avrai sentito parlare nelle ultime settimane: la FIMMG, nostro sindacato di riferimento, ha dichiarato lo stato d’agitazione e avviato una protesta nazionale. Ma voglio subito essere chiaro: questa mobilitazione non è contro di te. È per te.


Ci opponiamo a una riforma che rischia di smantellare anche l’ultimo baluardo della sanità pubblica, quello più vicino alla gente.


Cosa prevede la riforma e cosa rischi DIRETTAMENTE:

  • la scomparsa del tuo medico dal territorio: la proposta vuole obbligare i medici di famiglia, già al limite di assistiti, a lavorare un minimo di ore all’interno delle nuove Case della Comunità, a fronte invece di una possibile adesione volontaria. Ma queste strutture serviranno un bacino di 50mila abitanti. Il risultato? Gli ambulatori di quartiere, dei piccoli paesi e delle aree più disperse rischiano di sparire. Per una visita dovrai spostarti, spesso lontano;
  • la fine del rapporto di fiducia: oggi ogni medico di famiglia viene scelto dai propri pazienti che conosce per nome, ne conosce la storia clinica e familiare. Concentrarne il lavoro solo nelle Case della Comunità significa trasformare la Medicina Generale in una catena di montaggio: non avrai più il tuo medico di fiducia, ti curerà chi sarà di turno in quel momento;
  • meno tempo per curarti: oggi i medici di famiglia sono già al limite del carico assistenziale e burocratico. Toglierli dagli ambulatori per spostarli nelle Case della Comunità significa meno ore dedicate all’ascolto e alla cura della tua salute;
  • medici meno liberi, meno attenzione ai tuoi bisogni: trasformare il medico di famiglia in un dipendente significa togliergli quell’autonomia organizzativa e quella flessibilità che oggi garantiscono molti servizi, destinati a ridursi, irrigidirsi o addirittura a sparire, lasciandoti più solo ed esposto alle inefficienze. Un medico non più libero non risponde più solo ai bisogni del paziente, ma alle logiche di bilancio dell’azienda.


Difendiamo la sanità pubblica e la libertà di cura

La nostra è una mobilitazione in difesa della continuità delle cure e della prossimità. Vogliamo che la sanità resti un diritto accessibile sotto casa, non un servizio centralizzato e distante.


Avvieremo nelle prossime settimane azioni concrete di protesta via via più incisive, fino allo sciopero, se necessario.


Lo facciamo per non lasciarti solo domani.


Aiutaci a difendere il tuo diritto a essere curato da chi ti conosce da sempre.


 Il tuo medico di famiglia

Scarica il pdf della lettera ai pazienti Scarica il pdf del manifesto A3

News

Autore: Ufficio stampa 21 maggio 2026
Cure territoriali: siglata l’intesa sulle piattaforme informatiche con l’Ulss 3 Serenissima
Autore: Ufficio stampa 12 maggio 2026
Presentata la nuova struttura alla cittadinanza: ancora tanto da fare in poco tempo
FIM
Autore: Ufficio stampa 7 maggio 2026
FIMMG Nazionale dichiara lo stato di agitazione della categoria: una scelta necessaria
Autore: Ufficio stampa 23 aprile 2026
AFT e Case della Comunità: confronto con i colleghi per “abitare” le nuove strutture 
Autore: Ufficio stampa 17 aprile 2026
Enrico Peterle è il nuovo segretario regionale: «AIR subito e professione più attrattiva»
Autore: Ufficio stampa 16 aprile 2026
Attività oraria e Case della Comunità al centro del confronto. Palmisano: «Serve unità»
Autore: Ufficio stampa 13 aprile 2026
Gianfranco Prada resta alla guida della mutua, Maurizio Scassola confermato suo vice
Autore: Ufficio stampa 2 aprile 2026
Il 10 aprile in videoconferenza le elezioni per il rinnovo degli organi statutari
Autore: Ufficio stampa 6 marzo 2026
Disabilità e sicurezza informatica: incontri on line sabato 7 e martedì 10 marzo
Autore: Ufficio stampa 2 marzo 2026
Palmisano: «Pronti a collaborare per vincere la sfida delle Case della Comunità»